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domenica 31 agosto 2014
venerdì 29 agosto 2014
lunedì 18 agosto 2014
Buon Lunedì a Tutti!
.Sveliamo l'ultimo indovinello,
Di che colore sono le magliette del Nostro 33° raduno?
La risposta esatta è ...Rosso Bordeaux!
E la vincitrice è l'inarrestabile Francesca!!
Le magliette potranno essere acquistate solo durante il raduno.
L'indovinello di oggi, Chi è quel ragazzo? Who's that guy?
(Ahahahahah! complimenti all'amico che ha fatto il fotomontaggio)
Chi risponde esattamente e per primo alla mail pinupcbe@gmail.com,
vince una birra giovedì al pub.
sabato 16 agosto 2014
Trip del 42°International British Biker Meeting / MC Black Shadow
Un’avventura vera, come sempre! All’insegna della goliardia
stile H.O.M.C, dopo pochi chilometri tutto diventa magico, si dimenticano i
problemi e si entra nel Trip!
Primo appuntamento al solito “Agip Trionfale” alle sette, Io,
Norton Commando FB, e Fabrizio, Norton Atlas Domiracer.
Come si dice “il buon giorno si vede dal mattino” dopo pochi
chilometri il mio fedele Norton accusa problemi elettrici, si spegne! Zero
corrente alle candele! rapida occhiata… filo bobina spezzato!
Vabbè, era li da tanto, risolto e ripartiti velocemente.
Nel Viterbese
agganciamo gli altri compagni di viaggio, Paolo (Norton Commando), Giovanni
(Norton Atlas Domiracer), Riccardo (Norton Commando R.). Ora siamo in cinque e
si riparte.
Solita sosta a Gallina, un rito, dove sistemiamo il gruppo
luci/targa post. di Paolo, che poco prima era volato libero per le strade della
sempre splendida Cassia.
Decidiamo di pernottare sopra Brescia, al passo del Croce
Domini, “ce piace!”.
La strada è tanta, quindi in sella e rapidi!
Cassia verso
Siena, Firenze, Bologna, Modena, Mantova, Brescia ed in fine lo spettacolare
Crocedomini! Più di 700 Km “lisci lisci”! La fatica viene subito ripagata dalla
bellezza del posto, dalle strade del passo e dalla birra fredda!
Poco dopo ci raggiunge Claudio, partito da Bologna con il
suo Bsa Rocket 3.
Mangiamo e beviamo bene, mentre ci teniamo in contatto con
Eddie, partito da Roma nel pm da solo,
con il suo nuovo Norton Atlas.
Decidiamo di puntare verso Chiavenna, senza fare troppi
Km, sia perché “ce piace pure questa”
sia per dare il tempo a Eddie di raggiungerci.
Il tempo regge, meno male, colazione, rapida controllata ai
destrieri e partiamo! Breno, Edolo ,Sondrio, Morbegno, Aprica, dove sostiamo (al bar Roma!) un paio di ore per saldare una crepa poco piacevole sul
collettore di scarico destro del Mans…
la moto di Fabrizio.
Arriviamo presto a Chiavenna, ci fermiamo all’abituale Albergo Crimea e
aspettando Eddie ci facciamo una passeggiata nel centro storico.
Nel tardo pm arriva finalmente Eddie, fiero in sella al suo
Atlas. Dopo saluti e congratulazioni per il trip in solitaria e per la moto,
andiamo all’ormai noto Crotto, dove mangiamo e beviamo alla grande sotto
un’inquietante diluvio.
Colazione, il tempo è decente, si parte in sette, direzione
Spluga.
Questo passo è sempre bello! Foto di rito, caffè e
via…..verso la Svizzera.
Passando per l’affascinate Via Mala, entriamo nel paesaggio
Svizzero e quello che era magico, diventa quasi surreale… il verde, i profumi,
il rombo delle nostre moto che sveglia un paesaggio apparentemente fermo,
ordinato a tal punto che sembra finto….. messo li per creare l’atmosfera.
Viaggiando sotto un sole stupendo, attraversiamo vallate,
piccoli paesi e strade rilassanti, quando Claudio accosta… “Non va!!!”. Ci
fermiamo, un’occhiata… batteria a zero, non si ricarica… rapido controllo…
rettificatore rotto, lo sostituiamo con un Power Box e siamo operativi!
Mentre lavoriamo sulla moto, si accosta un tipo con una splendida
Ford, è simpatico e scambiamo quattro chiacchiere.
Alcuni di noi, che nel
frattempo erano andati a fare due passi, tornano entusiasti…. “c’è un
lattoniere con delle macchine bellissime, qui dietro!”
Accendiamo le moto e andiamo a trovarlo, queste sono le
fantastiche sorprese di un viaggio come questo.
Il tipo è cordialissimo, ci offre una birra e felice ci
mostra i suoi lavori….eccezionali!
E' ora di risalire in moto, si va’, con la testa piena di
sogni arriviamo finalmente al meeting point
del 42° raduno del MC Black Shadom , a Buriswilen.
Preso possesso della camera , nel solito favoloso albergo con vista sul Lago di Costanza, dopo un
rilassante bagno in piscina, si va al raduno.
Eccoci! È arrivato L’H.O.M.C. ! saluti affettuosi , risate
in tedesco, inglese e chi può non vede
l’ora di parlarci in italiano…. E poi birra… tanta birra…. Il tutto a
dimostrazione che il tempo non può assottigliare il legame di passione, di
fratellanza, d’entusiasmo che queste moto riescono a creare.
Il sabato ci svegliamo con un tempo brutto, piove! E ti
spieghi con un colpo d’occhio perché la Svizzera è così verde.
La consueta passeggiata in moto con gli amici Roberto e
Martin non si può fare, allora ci vengono a prendere con le macchine e ci
portano in un vicino negozio di ricambi inglesi dove facciamo un po’ di
shopping.
Claudio dice una parola di troppo.... lo chiudiamo nel portabagagli.
Arriva la sera di sabato, la vera festa….. incontriamo Brigo
e i compagni della East Branch…. Musica, birra, amici e vecchie moto inglesi. Partono
ricordi di viaggi passati, di progetti futuri, novità di chi c’è e ricordi su
chi non è potuto venire… storie di vita vissuta, di lingue diverse, alcune
comprensibili solo dopo svariate grappe.
Tutto scivola leggero, è il momento della premiazione e
questa volta per noi viene premiato Fabrizio o come dice Roger
“cazzodiunfabrizio”.
Gonfi di birra, chiacchiere e wurstel, ci trasciniamo in
albergo.
È Domenica, si preparano i bagagli, si caricano le moto e si
va a Ruthi al British Corner, dove siamo ospiti a pranzo.
Felicita, Kurt, Bruno, Jane (spero di aver scritto bene) e
gli altri amici, preparano il pranzo e ci offrono da bere… come sempre…. Così quest’anno abbiamo deciso di dimostrare la
nostra gratitudine con una targa.
Mangiato e bevuto alla grande è ora di mettersi in
moto….dobbiamo tornare…. Saluti e see you soon…. “Ci vediamo al nostro raduno!”
In marcia dunque, partiamo in otto, si aggrega a noi l’amico
Lele (Norton Dominator M7) della North Branch, che è stato con noi tutto il
raduno.
Decidiamo di fare il passo del S. Bernardino, direzione
Lugano per dormire al S.Michele, vecchio punto di ritrovo per l’altro raduno
Svizzero, quello di Vezio.
Nebbione sul passo e si arriva in
albergo, dopo aver salutato Lele che prosegue per Milano, con la moto di Paolo
che comincia ad emettere rumori strani ed inquietanti dal motore.
Ci svegliamo con un tempo orribile, Eddie deve ripartire
subito per impegni lavorativi, viene bene “imbustato” e parte.
Noi, colazione con calma e partiamo… senza antipioggia, “dopo
queste curve c’è il sole!!”.
Perfetto, pochi metri e giù il diluvio….. fradici!
Prendiamo l’autostrada per lasciare il brutto tempo e per
asciugarci con il sole……
Maciniamo strada, in una sosta benzina prima di Bologna,
Riccardo e Giovanni decidono di tirare dritto fino a casa….. ciao!
Rimaniamo in quattro, si decide di uscire dalla noiosa
autostrada per fare il passo della Futa e della Raticosa.
Ci fermiamo a Monghidoro, ceniamo alla grande offerto da
Paolo e si dorme.
La mattina notiamo che il collettore di scarico della moto
di Fabrizio si sta nuovamente rompendo, breve sosta da un carrozziere, saldatura….
E si riparte!
Facciamo le bellissime strade dell’appennino tosco-emilano , i passi della Futa e della Raticosa.
I rumori inquietanti della moto di Paolo diventano paurosi….
Ci buttiamo sull’autostrada Firenze –Roma, per far “scivolare” il motore senza
troppi sforzi.
A circa 150 km da Roma sorpasso tutto il gruppo per
lasciarmi alle spalle tre grossi camion….. aspetto per veder sfilare il gruppo…. Il
nulla! Accosto, chiamo, Paolo fermo….”non ho corrente alle candele!”.
Perfetto, l’unica volta che vado avanti…. Vabbè… torno
indietro… esco al primo e rientro al primo casello utile…. 40 km.
Risolvo il problema elettrico, ma la povera moto non ha più
compressione, i rumori di trascinamento dell’albero motore sono pazzeschi…. Non
c’è nulla da fare….non vuole partire. Bisogna caricare la moto sul carro.
Disidratati, lasciamo Paolo ad aspettare… inutile stare
tutti.
Gas aperto fino a casa…. con il sorriso stampato sulla
faccia e nell’anima.
Ci salutiamo in movimento e poi per telefono,
esclamando “racconteremo anche questa!!!”
Siamo tutti arrivati, l’ennesima avventura è finita…..si va
a dormire.
Bella Ragazzi! Grandi!! Alla prossima!!!



































































































