venerdì 31 gennaio 2020

ATTUALITA'....

Ancora guai per Norton:
scatta l'amministrazione controllata
- La Casa di Donington passa sotto il controllo dello Stato
 
Da Moto.it
 
Ancora guai per Norton: scatta l'amministrazione controllata
 
Amministrazione controllata: due parole e un verdetto inesorabile, quello del fisco britannico, che ha messo Norton nelle mani di una sua controllata che si troverà a fronteggiare la difficile missione di evitare la liquidazione e l'interruzione definitiva delle attività.Le prime avvisaglie dei problemi finanziari si erano avuti agli inizi del mese. Ma si sa che la Casa del Leicestershire, salita agli onori delle cronache di recente per la sua esoterica Superlight 650SS sovralimentata, non naviga in buone acque da diverso tempo.

Una situazione più o meno evidente, anche se
il rientro dalla (preoccupante) scelta di rivolgersi al crowdfunding grazie al ventilato arrivo di un finanziatore sembrava essere la luce in fondo al tunnel per le vicissitudini economiche di Norton.

Stando a quanto affermava il Leicestershire Live, i rappresentanti legali di Norton avrebbero passato la giornata dell'8 gennaio in tribunale a Londra per fronteggiare un'istanza di fallimento a seguito dei debiti accumulati. Secondo la testata britannica Stuart Garner, amministratore delegato di Norton, avrebbe dichiarato che la maggior parte del debito verrebbe coperta da rimborsi fiscali per attività di ricerca e sviluppo non ancora incassate dall'azienda di Donington Castle. 

Il debito iniziale di Norton verso il fisco britannico, sempre stando alla testata del Leicestershire, ammontava a circa 600.000 sterline (circa 700.000 euro al cambio attuale) ma è stato ridotto a circa la metà. Proprio per la diligenza di Norton nel rientro dal debito, il Giudice aveva concesso una proroga aggiornando la seduta al 12 febbraio.

Non è però purtroppo la prima volta che Norton si trova a fronteggiare problemi del genere. A marzo 2019 l'azienda ha dovuto difendersi da un'altra istanza di fallimento, secondo Garner semplicemente per colpa di un errore amministrativo che aveva causato un ritardo nella presentazione dei propri conti. Restiamo in attesa di ulteriori sviluppi.

giovedì 30 gennaio 2020

GIOVEDI' SERA...

Nella serata di Giovedì' sarà possibile fare il rinnovo della tessera del club per il 2020.

      Presso il  
 LOCHNESS PUB
Via Portuense 94, Porta Portese



martedì 28 gennaio 2020

NOVITA' NELLA SEZIONE FOR SALE....

Dal nostro amico Alfonso che ci invia le foto della sua Trident Bol d'or ( replica )

IN VENDITA


Buonasera, (da Luca)

Desidero inserzionare, per conto dell’amico Alfonso, di Casteggio (PV), questa Triumph Trident T150 del 1972, trasformata come “Bol d’Or replica”.
La descrizione della moto è stata redatta dal medesimo.
 
Maggiori dettagli nella sezione "For Sale -In Vendita"
 

martedì 14 gennaio 2020

Triumph Mountain Cub: la moto che ha fatto incontrare Steve McQueen e Bruce Brown

Con questa moto il regista di "On any Sunday" ha conosciuto l'attore e poi amico Steve McQueen. Ora è al'asta

di Umberto Mongiardini da Moto.it



Di queste moto in giro non se ne vedono tante e, anche se fosse,
nessuna avrebbe un pedigree del genere: oggi parliamo di una Triumph Mountain Cub del 1967, acquistata all’epoca dal regista di "On Any SundayBruce Brown qualche tempo dopo il proprio successo sui grandi schermi con "Endless Summer".

Bruce Brown con la sua Triumph

Proprio questa moto, che andava a sostituire una Honda da 50 cc, lo introdusse alle lunghe cavalcate su sabbia, prima in maniera amatoriale e poi in maniera più seria a corse nel deserto, dove conobbe niente meno che Steve McQueen. Con il pilota – attore Brown strinse un’amicizia a da lì nacque il sodalizio che portò alla celeberrima pellicola “On any Sunday”, un must per tutti gli appassionati di due ruote, che fu finanziato dalla società di produzione dello stesso McQueen, la Solar Productions.



La Triumph Mountain Cub non la si è mai vista, almeno ufficialmente, visto che era una versione creata esclusivamente per il mercato statunitense, derivata dalla Cub T20, moto che nonostante fosse dotata di un motore da 200 cc voleva assomigliare nelle proporzioni e nel design ai modelli di cilindrata maggiore.



Questa moto veniva scelta per la leggerezza e la maneggevolezza e, nonostante non avesse una potenza degna di nota, la coppia non era così tremenda e riusciva comunque a far divertire i giovani.





La Triumph Cub rimase in produzione per tantissimi anni, dal 1956 al 1968, e vene proposta in tantissime varianti tra cui in versione stradale, scrambler, trial ed enduro, praticamente coprivano tutte le fasce di mercato.



Questo specifico esemplare, viso il pedigree senza paragoni, potrebbe essere con ogni probabilità quello maggiormente importante mai messo all’asta. Il film “On any Sunday” uscì tre anni dopo l’acquisto di questa moto che, con ogni probabilità, ha fatto al regista da musa ispiratrice.



Bruce Brown è rimasto proprietario di questa Triumph fino a poco prima della propria scomparsa nel 2017, quanto l’ha ceduta ad un amico di famiglia. A oggi la moto si presenta completa, porta addosso gli inevitabili segni del tempo e, purtroppo, non è funzionante, nonostante il motore giri liberamente.

Bonhams ora l’ha messa all’asta, con un prezzo stimato tra i 14.000 e i 18.000 euro: chi dovesse acquistarla potrà decidere se restaurarla o se conservarla così com’è, come un cimelio vissuto con un fascino che solo la storia ha saputo darle.

giovedì 9 gennaio 2020

Si RIPARTE ...!!!! STASERA GIOVEDI 09/01/2020

 


     "Sverniamo...al"                          Lochness Pub
                    Via Portuense 94 Roma  
                     (  Inizio Porta Portese )

               AREA RISERVATA H.O.M.C

giovedì 2 gennaio 2020

Norton P11: la desert racer più vittoriosa degli anni '60 all'asta

  Realizzata in Inghilterra dietro suggerimento degli americani, si mangiava la concorrenza sulla sabbia

di Umberto Mongiardini da Moto.it

Norton P11: la desert racer più vittoriosa degli anni '60 all'asta


Quando pensiamo a una Norton, pensiamo tendenzialmente a una moto stradale, magari da gara, certamente però il primo pensiero non va a una desert racer. Invece, eccola qui, la Norton P11, una delle moto da gara nel deserto più vincenti degli anni ’60.
Un po’ come la Triumph TR6, questa moto ha fatto la storia delle corse off road, nonostante sia apparsa sul mercato con un po’ di ritardo. Nonostante Norton sia un marchio britannico, questa moto prese forma negli Stati Uniti, dove si svolgevano le gare nel deserto. L’idea venne a due statunitensi di nome Leland B. Winstead e Bob Blaicche installarono un motore Norton Atlas da 750 cc nel leggero telaio proveniente da una Matchless G85 CS, riuscendo a fare un saggio mix tra le doti fuoristradistiche del telaio e la potenza del propulsore.



Il primo prototipo di P11 è stato progettato da Winstead e Blair in California, per poi essere spedito in Inghilterra per l’approvazione della Casa madre. L’idea piacque molto e così la moto vene messa in produzione con poche modifiche rispetto al prototipo.


La moto venne infine presentata al pubblico nel 1967, un po’ in ritardo rispetto ad un’altra moto britannico, ovvero la Triumph TR6.


La Norton P11 venne realizzata negli anni in tre diverse varianti, molto simili tra loro. La prima era la P11, moto nata con lo scopo di gareggiare, la seconda versione fu denominata P11A che, rispetto alla versione precedente era omologata per un uso su strada pubblica, mentre la terza versione prese il nome di Ranger ed era maggiormente orientata ad un utilizzo su strada.



Uno dei meriti di questa moto fu quello di spianare la strada per la Norton Commando e di ispirarne le linee. Nel 1969 la Commando andò a sostituire la Ranger che oggi rimane una delle moto più ambite dai collezionisti di tutto il mondo.



La casa d’aste Mecum metterà all’incanto a gennaio a Las Vegas una P11 prima serie, del 1967, la numero 11 delle 500 realizzate. Le condizioni di conservazione sono strabilianti e, anche se il sito non lo specifica, è stata sicuramente restaurata visto che appare essere immacolata. A differenza delle altre moto appartenenti alla prima serie, questa è stata omologata per l’utilizzo su strade aperte, cosa unica.



Il prezzo stimato non è stato reso noto ma verrà messa all’asta senza prezzo di riserva.


 

mercoledì 1 gennaio 2020

SPOT TESSERAMENTO AL CLUB 2020



Bellissimo spot per il tesseramento del club Heart's  Owners  Motorcycle Club per  l'anno 2020....