L'AJS Porcupine è entrata nella storia delle corse per essere stata la prima motocicletta ad aggiudicarsi il titolo iridato della classe 500 nel 1949, anno di inaugurazione del Campionato mondiale velocità, con l'ex pilota della RAF Leslie Grahm, non solo, con l'abolizione della 500 in favore della moto GP nel 2003, la Porcupine può vantarsi da qui all'eternità di essere stata l'unica bicilindrica a riuscire in questa impresa, perché dopo di lei mai nessuna moto dotata di un motore a 2 cilindri ( a V parallelo o boxer) è stata capace di fare altrettanto.
Moto con una storia profonda che parte dal dopoguerra con una storia travagliata, dove più volte si cambiò la configurazione del motore e del nome.
Il progetto di un bicilindrico parallelo fronte marcia AJS dotato di compressore prende forma nel quartier generale dell'AMC Associated Motorcylcles dei fratelli Collier proprietari dei marchi AJS FRANCIS BARNET, JAMES MATCHLESS E SUNBEAM, negli anni bui della guerra, inizialmente deve servire per rilanciare iil marchio SUNBEAM acquisito nel 1937 dall AMC, il progetto viene chiamato E90S dove E sta per "Exeperimental" - e S "Supercharged" (compressore) il numero 90 richiama la Model 90 vincitrice del TT Senior degli anni '20, nel frattempo i Collier cambiano idea e nel 1943 vendono il marchio SUNBEAM alla BSA, mentre il motore progettato rimane in casa e portato avanti con il marchio AJS. Molti si porteranno avanti il progetto del motore fino a quando Joe CRAIG è passato alla AJS dalla Norton che si era dedicata alla produzione di moto per la guerra.
Il nuovo motore ha il blocco quasi orizzontale, camere di scoppio emisferiche, distribuzione bialbero a camme in testa con 2 valvole inclinate di 100° e raffreddamento a liquido come sulla V4 il compressore a palette tipo ROOTS collocato dietro la bancata dei cilindri. La doccia fredda arriva alla fine della guerra nel 1946 quando la federazione motociclistica internazionale decide, abbastanza inaspettatamente, di mettere al bando dalle corse i motori dotati di sistemi di sovralimentazione per ridurre la velocità dei mezzi per la sicurezza dei piloti. Di fronte a questo la AJS riadatta il suo motore senza compressore e per ridurre il peso rinuncia al raffreddamento a liquido per ritornare a favore di quello ad aria vengono modificati testa e cilindri e cambia l'inclinazione dei cilindri che sono a 90°, e per via della copiosa alettatura viene chiamata Porcupine....PORCOSPINO.
Le prime prove sul banco del nuovo motore sono deludenti 29cv - Craig lascia il progetto e ritorna alla Norton, anche per l'intrusione di Vic Webb e Phill Irving che hanno lavorato alle modifiche sul motore.
Nel 1947 la Porcupine fa il suo debutto al Senior TT del 1947, con la potenza salita a 37cv a 7.600 giri con benzina normale e rapporto di compressione 7:1. Nel 1948 continua lo sviluppo e arriva terza ad Assen con West, seconda a Francochamps con Graham e terza a Ulster, mentre a Montlhèry in Francia batte 18 record assoluti mondiali nella classe 500.
Nel 1949 AJS non si fa trovare impreparata e centra il doppio successo iridato con Graham campione del mondo ai danni di Nello Pagani su Gilera 4 che doveva essere rifinita e messa a punto dopo la decisione della Federazione sui motori sovralimentati.
Nel 1950 si migliora la posizione di guida, nuovo serbatoio, nuovo sellino ma nessuno si preoccupa del magnete che da problemi sin dalla prima uscita del 1947 e causa di molti ritiri, mentre la copiosa alettatura viene ridimensionata e perde la sua caratteristica. Con questa versione Graham non riesce a difendere il suo titolo e finisce la stagione terzo dietro a Masetti ed alla Norton di Duke ...Graham andrà in MV.
La AJS si rimette al lavoro con Mat Wright, determinante nella vittoria del 1949, alleggerendo la moto, abbassando il baricentro e acquistando in maneggevolezza così da compensare la mancanza di cv. Il motore diventa a carter umido e modificato il magnete nuovo anche il telaio a doppia culla in tubi, che riduce l'interasse, e ruote da 21 ant e 19 post - al posto di Graham arrivano Reginald Amstrong e Bill Doran che chiude il campionato del Mondo terzo.
Nasce la E95 completamente nuova rifatta da Ike Hactch altro capo ricerca e sviluppo AMC - rimane lo stesso albero motore con il relativo massiccio supporto di banco, ma esteticamente cambia l'inclinazione del blocco cilindri ora a 45° anzichè 15° - nuovo telaio con il motore stesso a fare da parte stessa. Debutta con successo nel 1952 in Svizzere con il nuovo pilota Jack Brett davanti a Doran. Purtroppo l'episodio di Berna rimarrà un episodio isolato - anche al Senior TT il giovane Bill Lomas non ricorda positivamente questa versione, se nel 1952 la E95 delude l'anno successivo non raccoglie nessun piazzamento dominato dalle Gilera di DUke -Amstrong - Milani.
Nel 1954 si migliora la ciclistica si iniziano a vedere le carenature ma la AJS non prende in considerazione questa scelta e Williams sforna un bassotto con telaio ancora più basso e nuovo serbatoio più spiovente ai lati del motore che dona alla moto la sua linea caratteristica - la benzina presente nella parte inferiore del serbatoio per cui Williams sarà costretto a montare una pompa elettrica da auto per far arrivare la benzina ai carburatori - telaio e e serbatoio a parte, tutto resta uguale, cambio a 4 marce quando già si utilizzava il 5 marce, confermato Coleman -Derek- Mc Intyre nuova stella del motociclismo britannico. Alla fine della stagione il gruppo si ritira dalle corse.
Nel 1964, dopo decenni di oblio, c'è un effimero ritorno alle corse della E95 artefice dell'operazione Tom Arter concessionario AJS e MAtchless G45 e G50 si fa dare dalla E95 e l'affida a Mike Duke pilota ufficiale Yamaha 250 ma libero nella classe regina. Debutta alla Hutchinson 100 con il serbatoio modificato più piccolo e senza la pompa della benzina elettrica ma al di fuori dell'exploit al TT gira a 143 miglia orarie, cioè più veloce di tutte le G45 e G5 ufficiali e il merito va più al pilota che al mezzo ormai stanco.
Era nata con il compressore ma rimane comunque una gran moto in un periodo di transizione ed è stata l'unica in quella stagione eroica che diede filo da torcere alle Gilera e Norton.






